Il nostro alfabeto ecologico arriva alla lettera E ed è di educazione che vorrei parlare oggi.
In particolare, di educazione ambientale.

In effetti, il tema è spinoso e, probabilmente, non vi metterò tutti d’accordo.
Ma voglio provarci lo stesso!

Voglio provare a spiegarvi cosa significa educazione ambientale per me e la mia famiglia.

Partirò dall’esempio più facile, quello dell’esperienza. A grandi linee quello che è successo a casa mia.

Più o meno, è andata così…
La mamma dettava le regole e, sì, mi ha insegnato l’importanza di rispettarle.
Il babbo, invece, mi ha insegnato a fare le cose con passione e impegno. Rende tutto più facile e divertente!
E il mio fratellone, ogni volta che non ero educata, si prendeva i rimproveri e le brutte sgridate al posto mio.
Risultato: sono stata fortunata e ho imparato alcune cose che ancora oggi mi permettono di vivere bene con gli altri.

Poi è arrivata la scuola.
Dopo il nido, l’asilo, le medie, il liceo e l’Università si sono sommate informazioni e conoscenze.
Ho appreso nozioni, imparato i comportamenti e, sì, ho continuato ancora a rispettare le regole.

Sommando le cose, tra famiglia e scuola, sono stata molto fortunata e ho ricevuto un’educazione.

Poi è arrivata la raccolta differenziata.
Ancora regole e disposizioni, ma questa volta le risposte che ricevevo non erano abbastanza per capire.
Perché all’improvviso dovevo buttare il torsolo della mela in un sacchetto diverso da dove si buttano le uova?

Per la prima volta c’erano delle regole che non capivo bene e, forse, per quello non mi veniva così facile rispettarle.
Insomma, avevo capito che l’ambiente era il nocciolo della questione…
ma perché i cotton fioc non vanno insieme al rotolo di carta igienica?

Da qui è iniziato il mio cammino verso l’educazione ambientale che – tutt’oggi – continua.
E ci sono davvero un sacco di cose da sapere e scoprire!

Educazione significa rispetto verso gli altri e per se stessi.
Educazione ambientale significa rispettare anche il mondo.

Educazione vuol dire stare attenti alle regole, alle persone.
Educazione ambientale vuol dire stare attenti anche, e soprattutto, all’ambiente.

L’educazione è scambio continuo. Tra un genitore e un figlio, un insegnante e gli allievi, un allenatore e i suoi atleti…
è alla base per costruire rapporti importanti, sani.

L’educazione ambientale è la rete che connette tutte queste relazioni…. e ci unisce con la terra.
Insomma, quando c’è, ci unisce tutti.

 

Mamma Evelina