La moka, conosciuta in tutto il mondo come la caffettiera italiana, è un’alleata preziosa per gli tutti gli amici amanti del caffè…
Fa un po’ strano però scoprire che sia addirittura più sostenibile dello stesso caffè – o almeno così sembra!

Questa fantastica macchinetta che ha all’attivo quasi un secolo di storia, è completamente fatta di alluminio (o acciaio), quindi eccezion fatta per il manico sintetico, può essere raccolta e riciclata al 100%!

Difficile che una moka sia da buttare, ma nei rari casi in cui qualcuno voglia liberarsene per qualche ragione, è bene sapere che può essere raccolta con gli altri metalli e, che una volta raggiunta l’isola ecologica, sarà liberata dai manici in bachelite e totalmente recuperata.

Pensate che l’industria italiana del riciclo di alluminio è sul podio delle 3 migliori al mondo per quantità di alluminio riciclato… grandissima!
E solo di caffettiere ce ne sono più di 100 milioni in tutto il mondo.

La raccolta, il riciclo e il recupero dell’alluminio è davvero importante per l’economia del nostro Paese, che da sempre è carente di materie prime.
Il solo riciclo dell’alluminio permette di risparmiare il 95% dell’energia necessaria a produrlo dalla materia prima (fonte Cial) e una volta riciclata, è una materia preziosissima per la realizzazione di nuovi prodotti.

Il riciclo dell’alluminio permette davvero di salvaguardare l’ambiente e le sue importanti risorse naturali.
Certo, non per forza la vecchia moka va buttata via!

Ci sono tantissimi modi per riciclarla, anche in casa… con un po’ di fantasia.
Alcune nostre amiche hanno utilizzato le loro caffettiere come piccoli vasetti per piantare piante grasse, altre hanno creato delle fantastiche abat jours.
Addirittura, in un bar nel centro di Milano, hanno arredato l’intero locale con tante vecchie caffettiere colorate…
Che meraviglia l’arte del riciclo!

La questione, però, non è così semplice per le caffettiere con le capsule.
Loro sono considerate vere e proprie apparecchiature elettriche che ancora oggi non sono recuperabili al 100%.
Ciò non toglie che se uno di questi apparecchi dovesse rompersi prima del dovuto, non lo si possa differenziare, anzi!

Tutte le apparecchiature elettriche ed elettroniche sono molto importanti a fine vita quando diventano rifiuti (RAEE).
Ricordiamoci di portarli al centro di raccolta più vicino, provvederà a classificare e differenziare nel modo più corretto e sano il nostro vecchio elettrodomestico.

Mamma Evelina