Ci sono sacchetti di plastica, di tela, di nylon, di stoffa…
Chi più ne ha più ne metta!
Ma, quale di questi sacchetti è davvero amico dell’ambiente?

Io, come sicuramente molti di voi, sono cresciuto nell’era del famoso “usa e getta”.
Mi serve un fazzoletto lo uso e lo butto; mi serve il sacchetto, lo riempio, molte volte lo sfondo, e lo butto…
Di certo tutte azioni molto pratiche ma per niente buone.

Sfruttare il sacchetto e gettarlo nell’indifferenziata o nella plastica dopo poco – ahimè! – ci ha aiutato solo a ritrovarci sotto una montagna di rifiuti!
E ora che si fa?
Risolvere non è cosa da poco, ma ci proviamo!

Anni fa è stata lanciata una bellissima campagna in favore dell’ambiente: ci siamo impegnati a non usare più i cari, vecchi sacchetti di nylon per portare via la spesa. In tutti i supermercati, al posto della busta di plastica, sono stati messi a disposizione dei clienti maxi-sacchetti da poter riutilizzare ogni volta che compriamo qualcosa.
Certo, questo  aiuta ad abbattere un pochino il vizietto dell’usa e getta, ma purtroppo non risolve il problema.

Oltre ai sacchettoni grandi più resistenti, abbiamo iniziato a usare le buste di tela. Comode sportine di stoffa, comode da portare in borsa.
Ma per i più sbadati che prima di uscire dimenticano il sacchetto…
Il problema resta!

Pensate poi a chi va a fare la spesa al mercato del pesce…
Una volta, ad esempio, compra il pane, un’altra volta la frutta e la verdura, che vengono imbustati con imballi casuali, che costano poco a chi li vende e servono, in quel momento, anche a chi li compra.
Insomma, usa e getta!

Ci sono molte questioni che, anche dal punto di vista del venditore, non sono così scontate.
Ad esempio, il fatto che i sacchetti di plastica sono i più economici sul mercato…
E un venditore non sempre è d’accordo a investire nei sacchetti da regalare ai suoi clienti.

Questo è solo un esempio pratico di cosa succede ogni giorno, una problematica “semplice”, se non fosse che il sacchetti monouso è una delle principali cause dell’inquinamento!

In Francia con l’inizio del nuovo anno è stato letteralmente bandito l’utilizzo di tutti i sacchetti usa e getta, pena una multa salatissima per chi non rispetta le regole.

Sì, forse la soluzione è un po’ estrema… ma a volte certe scelte sono necessarie per raggiungere degli obiettivi.
E i cari cugini d’Oltralpe hanno un obiettivo bellissimo: ridurre entro il 2050 il 75% delle emissioni nocive di gas.
Sia mai che fermare l’ondata dei sacchetti usa e getta sia davvero una buona idea…

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Zio Cristallino